Cosa vedere a Lione in 2 giorni

Guida pratica per un weekend perfetto.

Facciamo il punto

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Storia / Arte / Cultura
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Lione è una città che in un weekend ti conquista, senza nemmeno sforzarsi troppo. Un tempo capitale dei Galli, oggi mescola storia, cucina e cultura in maniera unica. È una delle poche città al mondo costruite tra due fiumi, Rodano e Saona, che disegnano scorci spettacolari.

Nel Vieux Lyon ti perdi tra traboules¹ e palazzi rinascimentali, poi basta attraversare i ponti per arrivare nella Presqu’île, cuore elegante con architetture haussmanniane, piazze scenografiche come Place des Jacobins e le passeggiate lungo le quais du Rhône e de Saône, splendide ad ogni ora del giorno.

A tavola scopri perché Lione è la capitale gastronomica di Francia, tra bouchons e piatti gastronomici (indimenticabile lo chef Paul Bocuse, assurto a simbolo di Lione), mentre il Parc de la Tête d’Or, uno dei parchi urbani più grandi d’Europa, regala respiro verde alla città.

E poi ci sono le luci. Se Parigi è la Ville Lumière (la città luminosa) perché per prima illuminò le sue strade con l’elettricità, Lione risponde come Ville des Lumières (la città delle luci): ogni dicembre, con la Fête des Lumières, la città intera diventa un teatro a cielo aperto, dove le installazioni luminose non solo accendono i palazzi, ma anche i cuori. Non a caso qui hanno vissuto i fratelli Lumière, che da Lione hanno acceso per la prima volta la magia del cinema.
1. passaggi “segreti” tra palazzi: le traboules sono passaggi coperti che attraversano edifici e cortili, collegando strade diverse: nati nel Medioevo, servivano ai tessitori di seta come scorciatoie e, più tardi, come via di fuga durante le epurazioni durante la rivoluzione francese etc.
Alloggi
Per comodità e vivere appieno l’esperienza, consiglio di soggiornare in strutture che si trovano nel 2ème Arrondissement, nel cuore della Presqu’ile.

Hotel 3*:
– Hotel Des Celestins, 2ème Arr.
– Hotel De Paris, 1er Arr.
Hotel 4*:

– Globe et Cecil, 2ème Arr.
– Hotel Silky, 2ème Arr.
– Grand Hôtel des Terreaux (un po’ datato ma con piscina interna!), 1er Arr.
– Okko, 6ème Arr.
Le informazioni e le descrizioni riportate si basano sull’esperienza diretta maturata durante la visita, nelle condizioni riscontrate al momento. Orari, prezzi, disponibilità dei servizi, accessibilità, eventi, aperture e chiusure possono cambiare anche in tempi brevi. Non viene assunta alcuna responsabilità per difformità rispetto a quanto descritto o per eventuali conseguenze derivanti dall’utilizzo di queste informazioni. In caso di dubbi, verificare sempre le informazioni aggiornate presso le fonti ufficiali e adattare il programma alle condizioni reali.

Per essere puntigliosi

Il racconto del viaggio

Giorno 1: Lione storica e scenografica

Mattina: Marché Saint-Antoine & Vieux Lyon

Il primo giorno a Lione inizia nella Presqu’île, cuore pulsante della città. Colazione da Suzette. Da qui raggiungi le Quais de Saône (le rive della Saône) e goditi la vista del fiume che abbraccia la città fino a raggiungere il Marché Saint-Antoine, uno dei mercati più famosi di Lione, perfetto per iniziare la giornata con un assaggio di ostriche fresche e un calice di vino bianco mentre ti immergi nei profumi delle bancarelle.

Attraversa la Passerelle du Palais de Justice, il ponte pedonale più scenografico della Saône: di fronte ti accoglie il Palais de Justice con la sua architettura imponente, mentre sullo sfondo svetta la Basilica di Notre-Dame de Fourvière, simbolo indiscusso della città.
Entra nel Vieux Lyon, quartiere rinascimentale patrimonio UNESCO, goditi una passeggiata tra le sue viuzze, e segui un mini-percorso tra le traboules più belle:²
– La Longue Traboule (54 rue Saint-Jean → 27 rue du Bœuf), il passaggio più lungo e affascinante del quartiere.
– Traboule de la Tour Rose (16 rue du Bœuf), celebre per la torre cilindrica rosa che è una vera icona del Rinascimento lionese.

Il percorso conduce in Place Saint-Jean, dove ti aspetta la Cattedrale di Saint-Jean. All’interno non perdere l’orologio astronomico di Lione, datato 1379: uno dei più antichi d’Europa. Il meccanismo si anima ogni giorno alle 12:00, 14:00, 15:00 e 16:00, con figure che si muovono e musica che riempie la navata.
2. qui qualche foto e spiegazione; qui qualche percorso.

Pranzo con vista

Brasserie Gabriel: terrazza con vista diretta sulla Cattedrale, ideale per un pranzo tipico con uno scenario unico. Semplice, gustoso ed efficace. Non può mancare la Salade Lyonnaise, a base di pancetta affumicata tagliata grossa, œuf poché e crostini di pane condita con una saporita vinaigrette.

Pomeriggio: Panorami e antichità

Dopo pranzo visita il Musée Miniature & Cinéma, un luogo sorprendente dedicato al cinema, ai costumi e alle scenografie in miniatura.

Poi prendi la funicolare e sali alla Basilica di Fourvière, candida e imponente, che sembra uscita da una fiaba di Walt Disney. Dalla terrazza panoramica ammira Lione dall’alto e prosegui verso il Musée Lugdunum e i Teatri romani, testimonianza viva delle radici gallo-romane della città.
Scendi verso il Belvedere Cardinal Henri de Loubac per goderti il panaorama e poi riprendi la funicolare per tornare verso Saint Jean e da li, direzione hotel per un po’ di meritato relax.

Cena (must)

La serata ti porta di nuovo nel Vieux Lyon: cena al Daniel et Denise, il bouchon lyonnais dello chef Joseph Viola, che reinterpreta i piatti tipici in chiave moderna. Prenotazione obbligatoria (attenzione, ci sono 3 ristoranti Daniel et Denise, prenota quello di Saint Jean, negli altri il menu non è lo stesso).

Dopocena

Chiudi la giornata con una passeggiata rilassante lungo la Saône, tra ponti illuminati e banchine vivaci. E se ti venisse sete, entra in uno dei pub del Vieux Lyon per una birra ghiacciata: atmosfera calda e autentica, perfetta per salutare la tua prima notte a Lione.
Veduta del Quai Saint-Antoine con il Palais de Justice e la Basilica di Fourvière sullo sfondo a Lione
Fontana di Place des Jacobins a Lione con persone sedute ai tavolini all’aperto
Veduta dell’Hôtel-Dieu di Lione e del fiume Rodano con passeggiata sul quai

Giorno 2: Presqu’île chic e vibrante

Mattina: Arte e piazze iconiche

Il secondo giorno a Lione comincia forte, con la sostanziosa colazione da Slake Terreaux (precedentemente Diploid) per poi proseguire con una passeggiata digestiva verso Place des Terreaux, una delle piazze più scenografiche della città. Qui si trovano:
– l’Hôtel de Ville; (municipio)
– Place des Terreaux e la spettacolare Fontaine Bartholdi, con cavalli furiosi scolpiti nel bronzo;
– il Musée des Beaux-Arts de Lyon, con un chiostro interno che è un’oasi di pace.

Accanto, l’Opéra, esempio di architettura contemporanea innestata su un edificio classico.
Da Place des Terreaux risali nelle Pentes de la Croix-Rousse: un quartiere bohémien³ ricco di arte urbana. 2 highlights da non perdere:
– la Fresque des Lyonnais, murale gigantesco che raffigura i personaggi celebri della città;
– la Cour des Voraces, traboule monumentale con la scalinata in pietra, simbolo delle rivolte dei Canuts (i tessitori di seta).

Il mood qui è un misto tra palazzi d’epoca e street art: troverai molti murales a colorare i muri del quartiere.
3. insomma dai, i radical chic.

Pranzo Rue Mercière

Per pranzo torna nella Presqu’île: la tappa è Rue Mercière: un groviglio di ottime tavole miste a trappole per turisti, ma in ogni caso è la via pedonale più conviviale di Lione, un vero e proprio salotto all’aria aperta.
Qui puoi fermarti da Fiston, bistrot autentico e di qualità. I coperti non sono molti, consiglio di prenotare. E se sei motociclista, tra un ristorante e l’altro c’è un negozio stilosissimo dove potrai comprare la prossima giacca o un paio di guanti da paura: the Royal Racer.

Pomeriggio: Shopping e atmosfere eleganti

Il pomeriggio è dedicato allo struscio in Presqu’île:
– Partendo dal Palais de la Bourse (zona Cordeliers) passeggia lungo la Rue de la République (la “Rue de la Ré”), la via commerciale più importante di Lione, se hai gusti di lusso fatti una passeggiata sulla parallela Rue du Président Édouard Herriot per ordinare la tua nuova Alma monogram,o anche solo per rifarti gli occhi;
– Deviazione verso Helias Frogg: un vero cabinet de curiosité. Impara a leggere la mano mentre acquisti un teschio di dinosauro ferma-libri.
– Pralus, con la sua Brioche à la Praline di Lione (Praluline) per me è tappa fissa. Ogni volta ne porto a casa una da mangiare nei giorni successivi (spoiler: non dura mai molto!). Prosegui poi direzione Place des Jacobins, il salotto elegante e scenografico di Lione, un bicchiere di bianco con un paio di ostriche o un caffè;
– Place des Célestins, con il suo teatro ottocentesco e le magnolie in fiore in primavera che la rendono uno degli scorci più romantici e magici di Lione (è il mio spot preferito in città).
Chiudi con un salto a Place Bellecour, una delle piazze più grandi d’Europa, con vista spettacolare su Fourvière.

Sera tra Hôtel-Dieu e cocktail d’autore

Dopo un po’ di relax in hotel, l’appuntamento è per un cocktail all’Hôtel-Dieu, ex ospedale monumentale oggi trasformato in hub di ristoranti e cocktail bar: comincia salendo fino a L’Officine per goderti un cocktail signature in un ambiente chic, oppure lasciati avvolgere dall’atmosfera di lusso del Dôme, dentro l’hotel Intercontinental. Da qui puoi scegliere se rimanere all’Hotel-Dieu per un’esperienza gastronomica (Le Grand Réfectoire) o addirittura stellata (Epona).
Altrimenti puoi puntare ad un’esperienza più semplice e meno ingessata, dirigendoti verso L’Ange Di Vin, a soli 10 minuti a piedi: Toni, il proprietario é appassionato d’Italia, e ti guiderà nella scelta del suo miglior vino e delle sue tapas d’ispirazione franco-italiana. Qui la convivialità la fa da padrona, ordina per il tavolo e dividetevi le specialità di questo bistrot.

Dopocena

Un cocktail Soda Bar ( o The Monkey Club), una birretta sulle peniches (chiatte) in riva al rodano (Star Ferry, la Passagère etc)? E se hai voglia di ballare, Lione è piena di indirizzi interessanti da quelli più studenteschi e commerciali (Ayers Rock, Boston café ) a quelli più underground come il celebre Sucre o il mini Super5, per arrivare all’ormai classico sound sudamericano del Barrio Club.

Sei così fortunato da poterti godere un Weekend Lungo a Lione? Non c’è problema aggiungiamo il:
Magnolie in fiore a Place des Célestins, uno dei luoghi più romantici di Lione
Collage di piatti tipici di Lione tra brunch, formaggi e cucina tradizionale francese

Giorno 3: Presqu’île sud e Confluence

Mattina: Architettura e futuro della città

Il terzo giorno a Lione ti porta nella parte più contemporanea della città: la Presqu’île sud e il quartiere Confluence. Camminando lungo le banchine arrivi al Musée des Confluences, una delle attrazioni più iconiche di Lione. La sua architettura futuristica in vetro e acciaio ricorda una nave spaziale ed è già di per sé una visita imperdibile. All’interno troverai esposizioni che intrecciano scienza, storia naturale e antropologia, rendendo il museo adatto sia agli appassionati di cultura che alle famiglie.

Nei dintorni esplora l’urbanistica moderna del quartiere:
– l’Orange Cube e il Green Cube, edifici colorati firmati da archistar,
– la Sucrière, ex magazzino per lo zucchero oggi riconvertito a spazio per mostre, eventi e musica.

Questa zona rappresenta la trasformazione di Lione da città industriale a capitale europea dell’architettura contemporanea.

Pranzo con vista fiume

Per pranzo resta a Confluence: se vuoi qualcosa di veloce, il Centro Commerciale ha opzioni pratiche e veloci; altrimenti nel quartiere sono spuntati ristoranti italiani come piovesse (leggendo il menu ti sanguineranno probabilmente gli occhi…)!

Pomeriggio: Lione vista dalla Saône

Dopo pranzo regalati un’esperienza rilassante e suggestiva: un giro in barca sulla Saône, con imbarco proprio davanti al centro commerciale Confluence. Qui il servizio è gestito dall’azienda di trasporti di Lione (TCL) e si tratta di un vero e proprio servizio pubblico su acqua, ma in altre località trovi aziende private che organizzano dei veri e propri tour sul fiume.
La navigazione risale verso nord, costeggiando i quai, i ponti e le facciate storiche: un punto di vista diverso che ti permette di vedere il Vieux Lyon e la Presqu’île da una prospettiva privilegiata.

Chiusura

Non dimenticare lo shopping: Lione è la capitale gastronomica di Francia e ti consiglio di fare una bella spesa prima di tornare in Italia, magari alle Halles Paul Bocuse, dove potrete fare man bassa delle eccellenze del territorio!
Statua di leone in un cortile storico del Vieux Lyon con edifici colorati

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