Giro in moto in Lombardia: Passo San Marco, Aprica, Vivione, Presolana e Colle di Zambla
Cinque passi tra Orobie e Valtellina, tra curve, paesaggi alpini e pizzoccheri
- ⊶ 249 km
- ◷ 4h35
- ∿ Strada
Si parte da San Giovanni Bianco, con colazione alla Pasticceria Ruffoni. Fatela bene, che di strada ce n’è.
Da qui si sale al Passo San Marco, spettacolare porta tra le Orobie e la Valtellina.
Dopo la discesa vi aspettano una quarantina di minuti di discreta rottura di palle lungo la valle, ma tenete duro: appena si svolta verso l’Aprica, tutto cambia. Poco panorama, ma un vero tobogan d’asfalto, tutto curve e cambi di direzione.
All’Aprica, sosta al Ristorante La Caveja per sciatt e pizzoccheri capaci di farvi raggiungere il Nirvana. Se esagerate anche Kurt Cobain, ma non lo consiglio.
Se è troppo presto per pranzo, circa 40 minuti dopo trovate il Ristorante Vivione.
Si scende quindi fino a Forno Allione, dove si svolta verso il Passo del Vivione. Qui modalità Zen: strada strettissima, in alcuni punti due moto passano appena. Si sale lentamente attraverso la foresta finché gli alberi spariscono e il paesaggio si apre all’improvviso. In cima, rocce, pascoli e scenari quasi lunari: sembra di essere finiti su un altro pianeta.
La discesa, sempre stretta, riporta in Bergamasca. Si punta prima verso la Presolana e poi verso il Colle di Zambla. Il paesaggio diventa più collinare, ma le curve non mancano. Anzi: siete nello Zambla Circuit, con tanto di iconico curvone.
Ginocchio a terra? Si fa per dire. Non fate i pirla.
Si scende poi verso la Val Serina fino all’Orrido di Bracca, ultimo passaggio scenografico del giro: la strada si infila nella stretta gola scavata nella roccia prima di riportarvi verso San Pellegrino e la Val Brembana.
Da qui si sale al Passo San Marco, spettacolare porta tra le Orobie e la Valtellina.
Dopo la discesa vi aspettano una quarantina di minuti di discreta rottura di palle lungo la valle, ma tenete duro: appena si svolta verso l’Aprica, tutto cambia. Poco panorama, ma un vero tobogan d’asfalto, tutto curve e cambi di direzione.
All’Aprica, sosta al Ristorante La Caveja per sciatt e pizzoccheri capaci di farvi raggiungere il Nirvana. Se esagerate anche Kurt Cobain, ma non lo consiglio.
Se è troppo presto per pranzo, circa 40 minuti dopo trovate il Ristorante Vivione.
Si scende quindi fino a Forno Allione, dove si svolta verso il Passo del Vivione. Qui modalità Zen: strada strettissima, in alcuni punti due moto passano appena. Si sale lentamente attraverso la foresta finché gli alberi spariscono e il paesaggio si apre all’improvviso. In cima, rocce, pascoli e scenari quasi lunari: sembra di essere finiti su un altro pianeta.
La discesa, sempre stretta, riporta in Bergamasca. Si punta prima verso la Presolana e poi verso il Colle di Zambla. Il paesaggio diventa più collinare, ma le curve non mancano. Anzi: siete nello Zambla Circuit, con tanto di iconico curvone.
Ginocchio a terra? Si fa per dire. Non fate i pirla.
Si scende poi verso la Val Serina fino all’Orrido di Bracca, ultimo passaggio scenografico del giro: la strada si infila nella stretta gola scavata nella roccia prima di riportarvi verso San Pellegrino e la Val Brembana.
- Attenzione:
Le informazioni e le descrizioni riportate si basano sull’esperienza diretta maturata durante il percorso, nelle condizioni
riscontrate al momento del passaggio. Stato delle strade, fondo, traffico, eventuali chiusure o variazioni possono cambiare anche in tempi brevi. Non viene assunta alcuna responsabilità per difformità
rispetto a quanto descritto o per eventuali conseguenze derivanti dall’utilizzo di queste informazioni.
In caso di dubbi, usare sempre la testa e adeguare la guida alle condizioni reali.
Scarica il giro
Gratis e senza
registrazione!
registrazione!
Altri giri che potrebbero piacerti

Due giorni in Svizzera, 8 passi iconici delle Alpi
12 Ottobre 2026
⊶330km
◷ 2gg
∿ Strada


Passo Baremone e Passo Crocedomini tra asfalto e sterrato
27 Luglio 2026
⊶72km
◷ 2h20
∿ Misto
