Partenza da Introbio con colazione al
Santa Marta, una vera istituzione della Valsassina. Qui conviene fare il pieno di zuccheri prima di partire, perché la giornata sarà lunga e molto varia.
Si attraversa la Valsassina per poi svoltare verso il Passo Agueglio, un valico poco conosciuto ma capace di regalare alcune delle strade più piacevoli dell’intero itinerario. La salita alterna boschi e scorci panoramici, mentre dalla terrazza del passo si apre una splendida vista sul Lago di Como. Anche la successiva discesa verso Varenna merita da sola il viaggio: un continuo susseguirsi di curve in misto stretto, panorami aperti e asfalto generalmente ben tenuto.
Una volta arrivati a Varenna, lascia la moto dove indicato dal personale del porto, acquista il biglietto e concediti una passeggiata tra le viuzze acciottolate, i colori delle case affacciate sull’acqua e gli scorci che hanno reso celebre il centro storico.
Il traghetto porta poi a Bellagio, il borgo più famoso del Lago di Como, adagiato sulla punta che divide i due rami del lago. Se hai voglia di qualcosa di fresco prima di ripartire, una sosta alla
Gelateria del Borgo è praticamente obbligatoria.
Lasciata Bellagio, la strada costeggia il ramo comasco del lago fino a Nesso, tra piccoli paesi, panorami sull’acqua e continui cambi di prospettiva. Da qui inizia la parte più tecnica dell’itinerario: la salita verso il Pian del Tivano e la Colma di Sormano.
Le carreggiate si restringono e il ritmo cambia. Curve ravvicinate, asfalto che segue il profilo della montagna e un misto stretto e scorrevole che richiede attenzione ma regala grande soddisfazione. Non è un caso che queste strade vengano spesso utilizzate per corsi di guida sicura: sono tecniche quanto basta per divertirsi senza mai diventare estreme.
Per pranzo, sosta all’
Agriturismo Binda, immerso nel verde del Triangolo Lariano e perfetto per recuperare le energie prima dell’ultima parte del percorso.
Si chiude scollinando verso Canzo, il lago del Segrino e con il rientro verso la Brianza. Una meritata sosta finale alla
Pasticceria Doppio Zero per un caffè e due chiacchiere prima di tornare a casa.
Un itinerario che mette insieme lago, montagne, traghetti, borghi storici e alcune delle strade più divertenti dell’area lariana. Difficile chiedere di più a una giornata in moto.